La formazione di sistemi stellari multipli differisce in regioni di alta massa

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Imagen de una región de formación estelar masiva captada por ALMA, mostrando múltiples núcleos brillantes y filamentos de gas donde se gestan sistemas estelares agrupados.

La formazione di sistemi stellari multipli differisce in regioni ad alta massa

Le osservazioni del telescopio ALMA stanno cambiando il modo in cui comprendiamo la nascita delle stelle. Mentre in precedenza i dati provenivano principalmente da nubi molecolari vicine e tranquille, un nuovo sondaggio si addentra negli ambienti estremi dove si forgiano le stelle massicce. Questo scenario, che probabilmente ha sperimentato il nostro stesso Sole, è chiave per avere una visione completa. 🔭

Una scala di frammentazione più compatta

Il progetto DIHCA ha utilizzato ALMA per osservare 23 regioni di formazione stellare ad alta massa. Al loro interno, ha identificato 72 sistemi multipli di bassa massa. La scoperta cruciale è la distanza media tra le stelle compagne: il picco si situa intorno ai 1200 unità astronomiche (au). Questo valore è significativamente inferiore ai circa 4000 au che si misurano tipicamente nelle regioni di bassa massa più studiate. Gli scienziati attribuiscono questa differenza alla pressione ambientale molto maggiore in questi vivai stellari caotici, spinta da densità e turbolenze intense.

Scoperte chiave dello studio DIHCA:
  • La separazione caratteristica tra stelle compagne è circa tre volte minore in ambienti ad alta massa.
  • La frammentazione avviene su una scala più piccola a causa delle condizioni esterne di pressione.
  • La frazione di molteplicità (quante stelle nascono in sistemi multipli) rimane costante nonostante l'aumento della densità stellare.
Nei quartieri tranquilli le stelle si formano con più spazio, nei vivai stellari più affollati e caotici l'affollamento le obbliga a nascere più vicine.

Il ruolo decisivo della turbolenza e delle interazioni

Dato che la separazione osservata (1200 au) è molto maggiore della dimensione tipica di un disco protoplanetario, lo studio conclude che la frammentazione non avviene all'interno di questi dischi. Al contrario, il processo nasce dalla frammentazione del nucleo turbolento originale di gas e polvere. Un contrapunto interessante è che, sebbene le stelle nascano più vicine, la statistica generale di sistemi multipli non aumenta nella folla densa. I ricercatori propongono un meccanismo di equilibrio.

Meccanismi che modellano questi sistemi:
  • La turbolenza nel nucleo molecolare iniziale definisce la scala di frammentazione.
  • Le interazioni din

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