Yoshida indica l'errore di calcolo dopo i licenziamenti nei videogiochi

01 May 2026 Publicado | Traducido del español

Shuhei Yoshida, ex presidente de Sony Interactive Entertainment Worldwide Studios, ha indicato la causa principale dei licenziamenti di massa che scuotono l'industria. Secondo il veterano dirigente, durante la pandemia di COVID-19, la crescita esplosiva del settore ha generato un ottimismo eccessivo. Investitori ed editori hanno assunto e investito in modo eccessivo, credendo che il boom sarebbe stato eterno. Ora, il conto arriva sotto forma di tagli.

Shuhei Yoshida, con sguardo serio, indica un grafico in discesa. Dietro, una console PlayStation e carte di licenziamento simboleggiano l'errore di calcolo.

Il boom pandemico e la bolla delle assunzioni 📈

La logica dietro l'errore è semplice: durante il lockdown, le vendite di giochi e hardware sono aumentate vertiginosamente poiché le persone avevano più tempo libero. Le aziende, vedendo grafici di crescita sostenuta, hanno assunto che quella tendenza sarebbe continuata. Hanno assunto team di sviluppo, aperto nuovi studi e approvato budget gonfiati. Quando la vita è tornata alla normalità, la domanda si è stabilizzata, lasciando strutture di costo insostenibili. Non c'è stata malizia, solo un calcolo basato su dati anomali.

L'investitore che ha confuso uno scatto con una maratona 🤡

Insomma, la solita storia: un investitore vede che le vendite di console salgono e pensa che l'umanità non uscirà mai più di casa. Assumono mezzo mondo, comprano studi a peso d'oro, e quando la gente torna al mare, si rendono conto che non vendono più tanti giochi di cucina. Ora tocca licenziare quelli che hanno assunto per errore. Meno male che i soldi degli azionisti sono al sicuro, anche se gli sviluppatori devono arrangiarsi.