L'estensione di 15 minuti nelle sessioni di prove non è stata sufficiente per consentire alla Williams di recuperare il rendimento perso nel Gran Premio del Canada. Il team britannico, che aveva brillato a Miami con una Top 10, è stato superato dalle esigenze del circuito di Montreal, dove la fauna locale e un formato Sprint hanno complicato l'adattamento di Alex Albon e del suo compagno.
Il formato Sprint riduce il tempo di messa a punto a Montreal 🏎️
Il weekend con formato Sprint, che prevede una sola sessione di prove libere prima delle qualifiche, ha limitato la capacità della Williams di adattare la monoposto alle caratteristiche del Circuito Gilles Villeneuve. Le curve a media velocità e le frenate brusche richiedono una configurazione specifica che il team non è riuscito a trovare. La mancanza di dati dopo l'incidente di Albon, causato dall'impatto con una marmotta, ha lasciato la Williams senza margine per esplorare soluzioni tecniche efficaci, secondo fonti del paddock.
La marmotta che ha frenato il sogno canadese della Williams 🐿️
Mentre gli ingegneri cercavano decimi di secondo nell'assetto, una marmotta ha deciso che era il momento giusto per attraversare la pista proprio davanti ad Albon. Il risultato: una vettura danneggiata e 15 minuti extra di prove che non sono serviti a nulla. Albon deve pensare che la fauna canadese sia più aggressiva di quella di Miami, dove ha dovuto affrontare solo il traffico. Forse l'anno prossimo dovrebbero portare un antidoto contro i roditori.