Whisky e arte climatica atterrano alla Scuola Reina Sofía

02 May 2026 Publicado | Traducido del español

Il prossimo 7 maggio, la Scuola Reina Sofía ospita il debutto di Whisky in Kepler, una proposta artistica che affronta la crisi climatica da una prospettiva poco convenzionale. L'iniziativa cerca di connettere scienza e arte per generare consapevolezza sul riscaldamento globale, utilizzando musica e performance come strumenti di riflessione. L'evento promette di essere un punto d'incontro tra creatività e urgenza ambientale.

Un bicchiere di whisky con un ghiacciaio che si scioglie all'interno, note musicali che fluttuano su una mappa climatica, alla Scuola Reina Sofía.

La tecnologia dietro il messaggio ambientale 🌍

La messa in scena integra sensori di CO2 e dati meteorologici in tempo reale, che modulano la composizione sonora. Gli artisti hanno sviluppato un software proprietario che traduce variabili climatiche in frequenze udibili, creando un'esperienza immersiva. Il sistema utilizza hardware open source e algoritmi di elaborazione del segnale per sincronizzare la musica con l'ambiente. Questo approccio tecnico permette al pubblico di percepire direttamente i cambiamenti ambientali attraverso il suono.

Quando il cambiamento climatico diventa un successo musicale 🎵

Finalmente, il riscaldamento globale trova qualcosa di più di grafici e discorsi: un concerto. Ora, invece di leggere rapporti deprimenti, potrai ascoltare come suona l'aumento della CO2. Certo, se il pubblico inizia a sudare durante lo spettacolo, non sarà per il cambiamento climatico, ma perché il sistema di ventilazione della sala funziona anch'esso con dati meteorologici. Almeno, la crisi avrà una colonna sonora.