Warhorse Studios, creatori della serie Kingdom Come: Deliverance, ha confermato lo sviluppo di un RPG open-world ambientato nella Terra di Mezzo. Lo studio sta anche lavorando a un nuovo capitolo della sua saga storica. Senza dettagli concreti, il team ha espresso entusiasmo nel rivelare maggiori informazioni quando sarà il momento opportuno. Questa mossa amplia il loro focus oltre l'Europa medievale per esplorare l'universo fantasy di J.R.R. Tolkien.
Motore proprietario e mondo aperto: la sfida tecnica di Warhorse 🛠️
Warhorse intende adattare il suo motore CryEngine modificato, usato in Kingdom Come, per ricreare la Terra di Mezzo con un livello di dettaglio simile a quello dei suoi titoli precedenti. La sfida tecnica sta nel trasferire la simulazione fisica e i sistemi di interazione storica in un ambiente fantasy con magia e creature. Ci si aspetta che il team mantenga il suo focus sull'immersione, con un mondo che reagisca alle decisioni del giocatore, sebbene non ci sia ancora conferma sui sistemi di combattimento o sulle meccaniche di ruolo specifiche.
Da contadini senza bagno a elfi con frecce: il salto di fede 🏹
Warhorse passa dal documentarsi sulle armature del XV secolo a dover decidere se gli orchi portano le mutande o no. I fan di Kingdom Come temono che il realismo estremo si traduca nel dover gestire l'igiene di un elfo o contare le frecce una per una. Ma ehi, se riescono a far sì che un hobbit debba mangiare ogni poche ore o subisca penalità, forse ci riconcilieremo persino con il sistema di fame medievale.