La tecnologia 3D consente agli agenti immobiliari di offrire visite virtuali immersive, riducendo gli spostamenti e filtrando i clienti interessati. Un esempio chiaro: un appartamento a Madrid viene visitato in 3D da casa, mostrando ogni stanza con misure reali. Questo fa risparmiare tempo ed evita di mostrare l'immobile a curiosi. I programmi necessari sono Matterport per la scansione, SketchUp per la modellazione e Unreal Engine per i render in tempo reale.
Scansione laser e render per chiudere vendite a distanza 🏠
Con uno scanner come Matterport Pro2 o una fotocamera 360 come la Ricoh Theta Z1, si catturano gli spazi in alta risoluzione. Successivamente, software come Autodesk Revit o Blender permette di correggere imperfezioni e aggiungere arredi virtuali. Il risultato viene pubblicato su piattaforme come Kuula o Matterport Cloud, dove il cliente naviga liberamente. Questo elimina foto ingannevoli e dà fiducia all'acquirente, che vede la distribuzione reale prima di mettere piede nella proprietà.
Quando l'appartamento virtuale è più reale di quello vero 😂
La cosa divertente è che alcuni agenti passano così tanto tempo a modellare in 3D che poi l'appartamento reale sembra una copia scadente. Il cliente arriva, guarda le pareti storte e chiede se possono vivere dentro il render. E sì, a volte il divano virtuale è meglio di quello che ha a casa. Ma ehi, finché il mutuo si paga, che l'appartamento sia un set da videogioco non è un problema.