Vicesindaco di Londra impara a nuotare per superare la sua fobia dellacqua

24 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Mete Coban, vicesindaco di Londra per l'Ambiente, ha 33 anni e un obiettivo personale: imparare a nuotare per superare la sua paura dell'acqua. La sua fobia, che colpisce circa 700.000 londinesi, è iniziata dopo una brutta esperienza scolastica scivolando da uno scivolo per adulti e venendo soccorso da una piscina profonda quasi due metri. Ora, dalla sua carica pubblica, cerca di dare l'esempio e normalizzare questa sfida.

uomo di mezza età in una piscina, impara a galleggiare sulla schiena, istruttore che sostiene la sua testa mentre le sue braccia sono distese, acqua che schizza intorno al suo torso, divisori di corsia in piscina sullo sfondo, superficie dell'acqua clorata con riflessi, salvagente di sicurezza nelle vicinanze, bordo piscina piastrellato bianco, visualizzazione fotorealistica cinematografica, luce naturale dalle finestre superiori, goccioline sulla pelle, espressione facciale tesa con occhi concentrati, rifrazione realistica dell'acqua e motivi di luce caustici, scena di istruzione di nuoto tecnico, atmosfera drammatica ma di supporto

La paura dell'acqua come barriera nello sviluppo urbano 🌊

In una città con oltre 40 km di fronte fluviale e molteplici canali, la fobia dell'acqua non è solo un problema personale, ma un ostacolo allo sviluppo sostenibile. Coban, responsabile delle politiche ambientali, conosce bene i rischi di inondazioni e la necessità di spazi acquatici sicuri. La sua iniziativa potrebbe dare impulso a programmi municipali di nuoto per adulti, integrando salute pubblica e adattamento climatico. La tecnologia, come sensori di profondità e sistemi di salvataggio automatizzati nelle piscine pubbliche, potrebbe essere fondamentale per ridurre gli incidenti e favorire la fiducia.

Scivolo per adulti, il cattivo dell'infanzia di Coban 🛝

Che un futuro vicesindaco abbia come nemesi uno scivolo da piscina è, per usare un eufemismo, ironico. Immaginiamo Coban mentre affronta il suo trauma: prima, un salvagente a forma di papera; poi, lezioni con istruttori che usano fischietti. Il prossimo passo sarà approvare una legge che vieti scivoli più alti di un metro a Londra. O, meglio ancora, che tutti i funzionari pubblici superino un test di nuoto prima di gestire budget per infrastrutture idriche. Per sicurezza, che non si avvicini a un parco acquatico.