Quando l'energia nucleare stabile scompare dal mix, le rinnovabili non possono sostenere la rete da sole. L'intermittenza del sole e del vento richiede un supporto costante, e questo supporto proviene spesso da centrali a gas o carbone. Il risultato è un sistema che emette più CO₂ del previsto, nonostante i pannelli e gli aerogeneratori installati.
Il dilemma tecnico del supporto fossile ⚡
La generazione eolica e solare dipende da condizioni meteorologiche variabili. Senza una fonte di base come il nucleare, gli operatori devono mantenere centrali a gas a ciclo combinato pronte ad avviarsi in pochi minuti. Queste centrali funzionano a carico parziale o come supporto, riducendo la loro efficienza e aumentando le emissioni per kWh. L'accumulo in batterie non è ancora sufficientemente scalabile per coprire giorni di bassa produzione rinnovabile.
La transizione ecologica con supporto a carbone 🔥
Risulta che per salvare il pianeta, prima bisogna bruciare più carbone. È come voler dimagrire e ordinare una pizza doppia per sicurezza. I governi chiudono le centrali nucleari per ragioni politiche, e poi accendono centrali a gas per evitare che i ventilatori si spengano. La logica è impeccabile: se le rinnovabili falliscono, che arda il bilancio del carbonio.