Il 30 aprile scorso, un incidente sulla A-5 all'altezza di Arroyomolinos ha costretto alla chiusura della corsia di sinistra, generando diversi chilometri di coda. Fortunatamente, non sono stati segnalati feriti gravi. Questo tipo di sinistri, apparentemente di routine, sono ideali per applicare tecniche di documentazione avanzata. Su Foro3D analizziamo come la fotogrammetria e la scansione laser permettano di catturare ogni dettaglio della scena per la successiva perizia virtuale.
Fotogrammetria e scansione laser nella cattura della scena 🚗
Per documentare un incidente come quello sulla A-5, il protocollo inizia con la chiusura della corsia interessata. La squadra dispiega uno scanner laser terrestre che genera una nuvola di punti con precisione millimetrica, registrando la posizione finale dei veicoli, i segni di frenata e la sopraelevazione della carreggiata. Parallelamente, viene eseguita una sessione di fotogrammetria con droni o fotocamere ad alta risoluzione. Il software di elaborazione, come RealityCapture o Metashape, orto-rettifica le immagini per creare un modello 3D texturizzato. Questo modello consente di misurare le distanze tra gli impatti e calcolare il coefficiente di attrito dell'asfalto, dati cruciali per la ricostruzione dinamica.
Prevenzione e sicurezza stradale attraverso i gemelli digitali 🛡️
Oltre alla semplice documentazione, il modello 3D dell'incidente di Arroyomolinos serve a simulare traiettorie alternative e valutare la visibilità dal punto d'impatto. Importando la nuvola di punti in software di dinamica veicolare come PC-Crash, i periti possono determinare se la velocità fosse adeguata o se esistessero fattori come l'abbagliamento solare. Questa analisi non solo chiarisce le cause, ma fornisce dati oggettivi per migliorare la segnaletica in quel tratto, trasformando un incidente senza feriti in una lezione tecnica per la futura sicurezza stradale.
Combineresti la scansione con la fotogrammetria?