Open Bionics ha completato il primo adattamento clinico della sua protesi Hero FLEX su un amputato sopra il gomito. Gowtham, un fisico newyorkese nato senza parte del braccio a causa di una complicazione circolatoria, è la prima persona al mondo a ricevere questo braccio bionico completo realizzato con stampa 3D. Dopo un anno di attesa, i risultati sono stati immediati.
Stampa 3D e sensori per un controllo più naturale 🦾
La Hero FLEX utilizza sensori mioelettrici che rilevano i segnali elettrici dei muscoli residui dell'utente. Questi dati vengono elaborati in un'unità di controllo che traduce l'intenzione di movimento in azioni concrete della mano e del gomito. Essendo realizzata con stampa 3D, la protesi pesa meno dei modelli tradizionali e consente regolazioni rapide nella forma e nelle dimensioni. Gowtham è riuscito a tenere il guinzaglio del suo cane, afferrare strumenti e aprire una lattina senza aiuto esterno.
Aprire una lattina: la vera pietra miliare della tecnologia bionica 🥤
Gowtham aveva aspettato per tutta la vita un braccio che gli permettesse di fare cose quotidiane. E alla fine, il momento più emozionante non è stato tenere il suo cane, ma aprire una lattina di bibita. Perché siamo sinceri: la fantascienza promette di spostare montagne, ma la vera utilità di una protesi si misura in lattine aperte e guinzagli tenuti. La rivoluzione bionica, almeno per ora, sa di bibita.