Dopo una breve pausa, il Gran Premio di Miami 2026 promette emozioni. L'attenzione è su Mercedes, anche se tutti si aspettano che Lando Norris (McLaren) difenda il suo titolo. Ferrari e Red Bull cercano di avvicinarsi alla vetta, mentre il clima minaccia temporali elettrici domenica. Inoltre, entrano in vigore nuove regole dopo l'incidente di Bearman in Giappone: viene limitata la potenza del boost per incoraggiare una guida più aggressiva.
Il trucco tecnico: meno boost, più rischio in pista 🏎️
La nuova normativa riduce la potenza del sistema di boost del 15% durante le fasi critiche della gara. Questo costringe i piloti a gestire meglio l'energia e cercare sorpassi con minore assistenza elettronica. I team hanno riprogettato mappe motore e strategie di frenata rigenerativa per compensare la perdita. A Miami, un circuito cittadino con curve strette e lunghi rettilinei, l'efficienza in trazione sarà fondamentale. Gli ingegneri della McLaren hanno già testato questa configurazione in simulazioni.
Temporali elettrici: il piano B della FIA per bagnare lo show ⛈️
Se il cielo decide di innaffiare Miami domenica, i piloti dovranno vedersela con l'acqua e meno boost. Alcuni già ipotizzano che la Ferrari chiederà ombrelli regalo sul podio. Nel frattempo, la Red Bull studia se le sue vetture galleggiano meglio di quelle della Mercedes. L'unica certezza è che Norris, con un po' di fortuna, non avrà bisogno di un salvagente per difendere il titolo. Certo, che qualcuno avvisi Bearman: questa volta non ci sono scuse di potenza extra per schiantarsi.