Il direttore di Marathon, Joe Ziegler, ha rotto il silenzio con una lettera che ammette ciò che molti giocatori già sapevano: il gioco ha una curva di apprendimento brutale, giocare in solitaria è una tortura e le partite PvP generano più frustrazione che divertimento. Come risposta, la Stagione 2 porterà una modalità esclusivamente PvE per far collaborare i team su obiettivi comuni, più una modalità sperimentale che mescola PvE con un tocco di PvP.
Come il PvE cerca di correggere il design asimmetrico del gioco 🛠️
Dal lancio, Marathon ha sofferto per la mancanza di tutorial solidi e un matchmaking che penalizza i novizi. Ziegler sottolinea che la nuova modalità PvE permetterà ai giocatori di imparare le meccaniche senza pressione esterna, mentre la modalità sperimentale con sfumature PvP introduce obiettivi condivisi che riducono il confronto diretto. Questa soluzione tecnica mira a bilanciare l'esperienza per chi non domina il meta, anche se resta da vedere se i server supporteranno il carico aggiuntivo degli eventi cooperativi.
Finalmente potrai fallire in squadra e non sentirti così solo 🤝
Insomma, Ziegler ha praticamente detto: mi dispiace, il gioco era un caos per chi non ha amici. Ora, invece di morire da solo in una partita PvP mentre un cecchino ti balla sopra, potrai morire accompagnato in una modalità PvE mentre sbagliano tutti insieme. Certo, la modalità sperimentale suona come PvE ma con un tocco di PvP per far sì che i tryhard non si annoino. Almeno ora la colpa sarà condivisa.