La Oreja de Van Gogh e Amaia Montero rivivono la loro eredità in un concerto storico

10 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

La Oreja de Van Gogh ha tenuto un concerto speciale insieme ad Amaia Montero, la loro cantante originale, ripercorrendo i brani che hanno segnato diverse generazioni. Il pubblico, di tutte le età, ha cantato ogni canzone con totale dedizione. La band di San Sebastián ha dimostrato che la loro musica è ancora attuale dopo tre decenni di carriera, connettendosi con i presenti attraverso melodie che sono un patrimonio emotivo collettivo. La presenza di Montero ha aggiunto un valore nostalgico che ha rafforzato il legame tra il gruppo e i suoi fan.

Un palco illuminato, Amaia Montero e La Oreja de Van Gogh abbracciati, pubblico emozionato che canta.

L'ingegneria del suono che ha sostenuto la riunione 🎧

Dietro la riunione c'è stato un notevole dispiegamento tecnico. Il sistema audio, configurato con array lineari di ultima generazione, ha permesso una copertura uniforme in tutto il locale. Sono stati utilizzati microfoni a condensatore a diaframma largo per catturare la voce di Amaia Montero con chiarezza, mentre i monitor intrauricolari hanno garantito il tempo preciso tra i musicisti. Il missaggio in tempo reale ha richiesto un equalizzatore parametrico per evitare feedback, dato il volume del pubblico. Tutto ciò ha assicurato che ogni nota di classici come Rosas suonasse senza distorsione.

Il dilemma di scegliere la canzone per andare in bagno durante il concerto 🚽

In un concerto come questo, l'unico problema serio è decidere quando andare in bagno senza perdersi un pezzo forte. Perché, siamo sinceri, non c'è un momento sbagliato per fare pipì, ma ci sono momenti pessimi: proprio quando suona il primo accordo di Cuídate o El último vals. Il pubblico, in pieno estasi nostalgico, ha preferito trattenere la vescica piuttosto che perdersi un solo secondo. Alla fine, il vero eroe della serata non è stato il tecnico del suono, ma chi è riuscito a non alzarsi nemmeno per applaudire.