Kerbaol rompe la sua siccità e vince a La Coruña

05 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

La francese Cédrine Kerbaol (EF Education-Oatly) ha vinto la terza tappa della Vuelta a España Femenina, un percorso di 121,2 km tra Padrón e A Coruña. Nell'ultimo chilometro, ha lanciato un attacco secco che ha aperto un divario decisivo. Il plotone non è riuscito a chiuderlo, e la corridrice, quarta in classifica generale l'anno scorso, ha festeggiato il suo primo trionfo della stagione dopo oltre 300 giorni senza vittorie.

Cédrine Kerbaol attacca in solitaria nell'ultimo chilometro di A Coruña, rompendo la sua astinenza di 300 giorni senza vittorie.

La lettura tattica dell'attacco decisivo 🚴‍♀️

Il movimento di Kerbaol non è stato frutto del caso. La ciclista ha approfittato della stanchezza del plotone dopo una giornata di ritmo elevato e continui cambi di direzione nei tratti urbani di A Coruña. La sua squadra, EF Education-Oatly, ha controllato i tempi nel gruppo inseguitore per evitare che altre squadre lanciassero una caccia organizzata. L'accelerazione nell'ultimo chilometro, appena prima di una curva stretta, ha costretto le rivali a perdere la cadenza e il divario si è rivelato sufficiente.

L'astinenza di 300 giorni finita in uno sprint 🏆

Più di 300 giorni senza vincere è tempo sufficiente perché qualsiasi ciclista inizi a pensare di cambiare sport o, almeno, a dare la colpa alla propria bicicletta. Kerbaol ha optato per la seconda: un attacco così secco che persino il vento galiziano è sembrato scusarsi. Il plotone, nel frattempo, si chiedeva se qualcuno avesse lasciato la chiave del trionfo in tasca. Perché, siamo sinceri, quando passi così tanto tempo senza vincere, l'unico divario che conta è quello lasciato dalla fortuna.