L'azienda olandese K3D ha compiuto un passo deciso nella sua crescita acquisendo due sistemi MetalFab di Additive Industries. Con questo acquisto, l'azienda aggiunge sei apparecchiature distribuite in due centri produttivi, raggiungendo un totale di nove nuclei di produzione additiva. Fondata nel 2016 come filiale di Royal Kaak, K3D ha iniziato stampando componenti per l'industria alimentare e oggi serve settori come aerospaziale, automobilistico, energetico e della difesa, utilizzando materiali come acciaio inossidabile 316L, alluminio AlSi10Mg e titanio Ti6Al4V.
Nove nuclei operativi per la produzione in serie con metalli 🏭
L'integrazione dei nuovi MetalFab consente a K3D di scalare la propria capacità produttiva senza dipendere da una singola apparecchiatura. Ogni sistema offre un volume di costruzione di 420 x 420 x 400 mm, ideale per componenti di medie dimensioni in titanio o alluminio. L'azienda può ora eseguire più lavori in parallelo, riducendo i tempi di consegna per i clienti della difesa e dell'automotive. La tecnologia di Additive Industries si distingue per il suo sistema di cambio rapido del materiale e la calibrazione automatizzata, che riduce al minimo i tempi morti tra i lotti di produzione.
Dalla produzione di stampi per biscotti alla stampa di componenti per razzi 🚀
K3D ha iniziato producendo componenti per macchine per biscotti e oggi stampa parti per satelliti. Il salto è così grande che si sospetta che i suoi ingegneri facciano colazione con titanio invece che con caffè. Con nove nuclei di stampa, l'azienda potrebbe produrre componenti per un piccolo razzo mentre cuoce biscotti metallici. L'unica cosa che manca è che lanci una linea di ricambi per tostapane stampati in Inconel, nel caso qualcuno voglia un toast che resista all'impatto di un missile.