Jusant ci invita a un viaggio verticale attraverso una torre infinita. Il gioco di Don’t Nod punta su un'arte stilizzata con colori morbidi e un'illuminazione globale che dona vita a ogni sporgenza. Non ci sono combattimenti, solo l'esplorazione di un mondo che si innalza verso le nuvole, dove la scala e l'atmosfera sono i veri protagonisti.
Il motore dell'ascesa: UE5, Maya e ZBrush 🧗
Lo sviluppo tecnico di Jusant si basa su Unreal Engine 5 per gestire la sua enorme scala verticale senza sacrificare le prestazioni. L'illuminazione globale naturale e le ombre dinamiche creano un paesaggio che invita ad arrampicarsi. Maya e ZBrush sono stati utilizzati per scolpire i dettagli della torre e delle sue creature, ottimizzando ogni poligono affinché il viaggio sia fluido. Il risultato è un mondo che sembra vivo senza bisogno di texture iperrealistiche.
La sindrome dello scalatore che ha dimenticato le ginocchiere 😅
In Jusant, arrampicarsi è rilassante finché non rimani senza resistenza e cadi nel vuoto per non aver pianificato il percorso. Il gioco ti ricorda che, anche se hai scalato l'Everest nella tua mente, sullo schermo manca sempre una presa. Almeno non ti fanno male le ginocchia davvero, anche se il controller suda più delle tue mani in un giorno di arrampicata reale.