La polizia di Aichi, Giappone, ha condiviso i primi dati del suo nuovo sistema di infrazioni per ciclisti, noto come bolletta blu. Dal 1° aprile, sono state emesse 257 bollette e 2.091 avvisi di orientamento. Quest'ultima cifra rappresenta la metà di quelle registrate nello stesso periodo dell'anno precedente, suggerendo un cambiamento nel comportamento degli utenti di biciclette.
Come funziona il sistema di avvisi e sanzioni tecniche 🚲
Il sistema classifica le infrazioni in due livelli: la bolletta blu per violazioni gravi come semafori rossi o circolare contromano, e l'avviso di orientamento per infrazioni minori. Gli agenti registrano i dati del trasgressore su un tablet collegato al database della prefettura. Se un ciclista accumula due avvisi in un anno, riceve una bolletta blu e una multa economica. La riduzione del 50% degli avvisi suggerisce che la deterrenza iniziale sta funzionando.
Ciclisti giapponesi: da kamikaze a cittadini modello 😅
Sembra che i ciclisti di Aichi abbiano deciso che ricevere un foglio blu non è la loro nuova tendenza preferita. Il drastico calo degli avvisi indica che molti preferiscono frenare piuttosto che pagare. Chissà, forse presto vedremo gli otaku in bicicletta rispettare persino i segnali pedonali. Certo, nessuno è ancora riuscito a far smettere di usare il cellulare mentre pedalano.