Inetum presenta un ERE che colpisce Ciudad Real

04 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Inetum ha comunicato ai sindacati la presentazione di un Esubero Collettivo (ERE) che interesserà diversi centri di lavoro, incluso quello di Ciudad Real. L'azienda, specializzata in servizi tecnologici, cerca di adeguare il proprio organico per ragioni organizzative e produttive. L'ERE si inserisce in un processo di ristrutturazione che avrà un impatto sui dipendenti di diverse sedi, generando preoccupazione tra i lavoratori e i rappresentanti sindacali, che analizzeranno le condizioni e la portata della misura.

Un cartello di Inetum su una mappa di Ciudad Real, con lavoratori preoccupati riuniti e documenti ERE visibili.

La ristrutturazione tecnologica come alibi 🤔

Inetum adduce motivi organizzativi e produttivi per giustificare l'ERE, un argomento ricorrente nel settore. L'azienda cerca di allineare la propria struttura alle richieste del mercato, ma i sindacati sospettano che si tratti di un aggiustamento per ridurre i costi del lavoro. In un contesto in cui la digitalizzazione avanza, licenziare profili tecnici sembra contraddittorio. La forza lavoro di Ciudad Real, focalizzata su sviluppo e supporto, affronta un futuro incerto mentre l'azienda ridefinisce le proprie priorità senza offrire dettagli concreti sui criteri di selezione.

Innovazione: licenziare per assumere a costo minore 😏

La mossa è classica: annunci un ERE per ristrutturazione, licenzi i senior con stipendi alti e poi assumi junior per meno soldi. Inetum dice di cercare efficienza, ma il trucco sa di strategia da saldi del Black Friday, solo che qui i dipendenti sono il prodotto in offerta. I sindacati già affilano le unghie, mentre a Ciudad Real alcuni lavoratori si chiedono se il prossimo passo sarà esternalizzare il caffè della macchinetta. Meno male che la tecnologia avanza, altrimenti anche le sedie si candiderebbero per un posto.