Honda affina la gestione energetica per il GP del Canada

20 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Dopo aver risolto i problemi di vibrazioni a Miami, la Honda Racing concentra i suoi sforzi sull'ottimizzazione della maneggevolezza e della gestione dell'energia per il Gran Premio del Canada. Shintaro Orihara, ingegnere capo, ha sottolineato che l'obiettivo è migliorare la strategia energetica affinché i piloti acquisiscano fiducia, specialmente in un fine settimana con formato Sprint che aggiunge ulteriori livelli di complessità alla gara.

Honda F1 power unit energy management optimization, engineers analyzing real-time battery deployment data on holographic screens in pit garage, carbon fiber rear wing and MGU-K components glowing with electric blue energy flow lines during acceleration out of a slow corner, Circuit Gilles Villeneuve pit lane visible through window, cinematic engineering visualization, high contrast lighting, carbon fiber texture detail, dynamic energy transfer arrows overlaying mechanical parts, photorealistic technical render, intense focus on hybrid system heat dissipation

Strategia energetica e fiducia al volante ⚡

Il team giapponese cerca di mettere a punto la mappatura del motore e il recupero di energia in frenata, elementi chiave su un circuito semiurbano come Montreal. Orihara ha spiegato che la gestione della batteria e l'erogazione della potenza saranno critiche nelle brevi rettilinei e nelle curve lente del tracciato. La Aston Martin, dal canto suo, cerca di sfruttare al massimo l'attuale unità di potenza mentre attende i miglioramenti che permettano di avvicinarsi alla testa della classifica.

Sprint, il terzo pilota non invitato 🏁

Il formato Sprint arriva in Canada come quell'amico che non avvisa e arriva affamato. Per la Honda, significa meno tempo per regolare la strategia energetica e un rischio maggiore che un errore nelle qualifiche del venerdì rovini il fine settimana. Almeno, se tutto va male, si può sempre dare la colpa alle vibrazioni di Miami, che ormai sono alle spalle... o almeno così dicono.