Uomo Rana: l’eroe che salta senza chiedere permesso

10 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Eugene Patilio, figlio del cattivo Leap-Frog, ha ereditato un costume con molle negli stivali per saltare grandi distanze. Ha debuttato come Uomo Rana sotto la penna di J.M. DeMatteis e Kerry Gammill. La sua goffaggine e la costante fortuna lo rendono un eroe accidentale che risolve conflitti senza cercarli. Un antieroe che dimostra che non tutto è forza bruta.

Uomo Rana in azione, con il suo costume verde e stivali a molla, che salta goffamente su una città mentre schiva cattivi senza cercarli.

L'ingegneria dietro il salto: molle e tecnologia di base 🛠️

Il costume dell'Uomo Rana si basa su un sistema di molle in acciaio temprato negli stivali, in grado di immagazzinare energia cinetica e rilasciarla in un salto verticale fino a 15 metri. Il design originale di suo padre includeva una valvola di sicurezza difettosa, il che spiega gli atterraggi imprecisi. Eugene non ha modificato l'equipaggiamento, ma il suo peso leggero riduce l'usura strutturale. La mancanza di ammortizzazione limita la sua efficacia nel combattimento corpo a corpo.

Quando la fortuna pesa più dell'addestramento 🍀

Eugene non si allena né pianifica. Il suo metodo consiste nel saltare a caso e sperare che il nemico scivoli in una pozzanghera. Una volta, ha sconfitto un cattivo perché questi è inciampato in un ramo mentre Eugene cadeva a testa in giù. La sua goffaggine è il suo superpotere: il caos che genera disorienta chiunque. Se non esistesse, bisognerebbe inventarlo. Ma è già qui, che salta senza rete.