Gothic 1 Remake: ratti domestici e l’attrito che ritorna

07 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Dopo quattro ore con Gothic 1 Remake, l'esperienza risulta caotica. Sono arrivato all'Accampamento Esterno senza mappa, armi né denaro, accompagnato da due ratti talpa glitchati che mi seguono senza attaccare. Il problema: il gioco interpreta che sono in combattimento, impedendomi di parlare con qualsiasi PNG. Così, il remake conserva l'attrito dell'RPG originale del 2001, dove nulla è regalato.

Un eroe trasandato avanza in un accampamento polveroso, seguito da due ratti talpa immobili, mentre un PNG lo guarda senza poter parlare.

Un motore che mantiene la vecchia scuola di design ⚔️

Il remake replica le meccaniche dell'originale: ottenere una mappa richiede di comprarla a caro prezzo, imparare a forzare le serrature richiede di procurarsi grimaldelli e un anello rubato, e trovare persone implica chiedere di bocca in bocca, poiché il registro delle missioni dà solo indizi vaghi. Non ci sono tutorial né indicatori. La tecnologia attuale si scontra con un design che obbliga il giocatore a esplorare e ricordare, senza scorciatoie. I bug, come quello dei ratti, fanno parte del caos.

I miei ratti domestici e il veto sociale nell'accampamento 🐀

Ora ho due ratti talpa come compagne, ma il gioco li considera nemici attivi. Ogni volta che provo a parlare con un fabbro o un mercante, il sistema grida combattimento e tutti scappano. È il mio seguito personale di animali domestici che rovinano qualsiasi interazione sociale. Se volevo sentirmi un emarginato nel mondo di Gothic, ci sono riuscito. Almeno non mi mordono, anche se non mi lasciano comprare pane.