La produzione additiva si prepara per una nuova sfida: raffreddare i chip di intelligenza artificiale. Dal 26 al 28 agosto a Shenzhen, Formnext Asia 2026 metterà al centro l'attenzione su come la stampa 3D possa creare componenti di raffreddamento a liquido. Con server sempre più densi, l'aria non basta più; è ora di bagnarsi.
Piastre fredde e canali complessi: la stampa 3D prende il controllo 🔥
I sistemi attuali utilizzano piastre fredde metalliche sui chip, attraverso le quali circola il refrigerante. La produzione additiva consente di progettare canali interni impossibili da fresare, massimizzando la superficie di contatto e la dissipazione termica. Macchine, materiali e software si allineeranno alla fiera per mostrare componenti che mantengano freddi i processori più affamati di elettricità.
L'aria condizionata ha pianto, ma la stampante 3D non suda 💧
Mentre i ventilatori tradizionali si contorcono per l'impotenza davanti a un chip che brucia come un ferro da stiro, la stampa 3D arriva in soccorso con le sue piastre fredde e tubi contorti. Perché, siamo sinceri, se il tuo server IA consuma già più di un asciugacapelli, il minimo è che venga bagnato con affetto liquido. Certo, che l'idraulico non si faccia male.