Capcom ha annunciato il ritorno di Frank West con Dead Rising Deluxe Remaster, una versione rinnovata del classico del 2006. Il titolo utilizza il motore RE Engine, lo stesso di Resident Evil, per offrire illuminazione fotorealistica e texture in 4K. Inoltre, permette di renderizzare simultaneamente centinaia di zombie sullo schermo senza sacrificare le prestazioni, un'impresa tecnica che promette caos visivo senza scatti.
RE Engine, Maya e Substance Suite: il tridente tecnico del remaster 🛠️
Lo sviluppo si basa sul RE Engine per gestire l'illuminazione dinamica e i riflessi in tempo reale, mentre Maya viene utilizzato per modellare e animare i nemici con maggiore dettaglio. Substance Suite applica texture procedurali che simulano usura e sporcizia sui vestiti e sull'ambiente. Il risultato è un centro commerciale più realistico, con ombre morbide e una densità di zombie che prima era impossibile nella generazione precedente.
Ora gli zombie sono così belli che quasi dispiace ucciderli 😅
Certo, che ora ogni zombie abbia texture 4K e un'illuminazione quasi cinematografica ha un effetto collaterale: quando Frank spacca loro la testa con una mazza da baseball, senti di distruggere un'opera d'arte digitale. Prima erano grumi grigi senza espressione; ora sono creature iperrealistiche con pori e rughe. Almeno, se ti mordono, lo faranno con denti perfettamente renderizzati.