Coaching esecutivo 3D: feedback che si vede e si tocca

14 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Un coach esecutivo lavora su comunicazione, leadership e processo decisionale. La tecnologia 3D permette di creare scenari virtuali in cui il coachee esercita una negoziazione o una presentazione davanti a un pubblico simulato. Vengono identificati gesti, posture e movimenti che passano inosservati in una conversazione d'ufficio. Il tutto senza dover affittare una sala né assumere comparse.

Un dirigente con occhiali 3D esercita una presentazione davanti a un pubblico virtuale, mentre un coach indica gesti e posture su un touch screen.

Modellazione di situazioni con Blender e Unity 🛠️

Per costruire questi ambienti si usano Blender per modellare sale riunioni o auditorium, e Unity per programmare l'interazione con avatar controllati dall'IA. Con un visore per realtà virtuale come Meta Quest 3, il coachee vede il proprio corpo riflesso in uno specchio virtuale. Il coach, da un altro dispositivo, può congelare la scena e indicare con un puntatore 3D la rigidità delle spalle o l'eccessivo contatto visivo. Serve inoltre un software di motion capture come Rokoko Studio se si vuole registrare la sessione per analizzarla in seguito.

Il giorno in cui l'avatar mi ha corretto la postura 🤖

La cosa migliore è quando l'avatar virtuale stesso inizia a darti consigli. Passi dieci minuti a provare un discorso di vendita e un pupazzo di poligoni ti dice di rilassare le mani. Il coach esecutivo rimane senza lavoro perché il pupazzo 3D è più diretto e non fa pagare a sessione. Poi ti rendi conto che il pupazzo è gestito dal coach dal suo portatile mentre sorseggia un caffè. La tecnologia avanza, ma il potere resta sempre sulla stessa sedia.