Capcom ha reagito con soddisfazione alle critiche negative ricevute dalla demo tecnica di DLSS 5 di Nvidia per Resident Evil Requiem. Secondo il produttore Masato Kumzawa, il rifiuto dei giocatori verso le versioni migliorate dall'IA di Leon e Grace conferma che il design originale di Grace funziona. Per Kumzawa, il fatto che i fan difendano la direzione artistica originale indica che hanno azzeccato il personaggio.
La tecnologia DLSS 5 e il conflitto con l'arte originale 🎮
La demo mostrava Leon e Grace renderizzati con il nuovo DLSS 5, che applica un upscaling tramite intelligenza artificiale per generare texture e animazioni più dettagliate. Tuttavia, i risultati eliminavano tratti distintivi del design originale, come le proporzioni stilizzate e la palette di colori specifica di Grace. I giocatori hanno sottolineato che le versioni con IA sembravano generiche e perdevano la personalità del personaggio. Capcom ha interpretato questa reazione come una validazione del proprio lavoro artistico.
Grace trionfa perché nemmeno l'IA è riuscita a migliorarla ✨
È curioso che una tecnologia che promette perfezione grafica finisca per dimostrare che un design umano era già perfetto. Grace ha ottenuto qualcosa che pochi personaggi riescono a fare: che i giocatori preferiscano i suoi poligoni originali a una versione generata dal computer. Chi l'avrebbe mai detto che l'intelligenza artificiale sarebbe servita a rivendicare il lavoro manuale. Ora manca solo che Capcom venda magliette con lo slogan La mia Grace è quella autentica, non quella dell'IA.