Bad Bunny atterra a Barcellona e il Barça si prepara al perreo

22 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Bad Bunny ha iniziato a Barcellona la tappa europea del suo tour mondiale, segnando il suo debutto nel continente con due concerti al Palau Sant Jordi. L'artista portoricano ha allestito il suo spazio per gli ospiti, noto come La Casita, dove spera di ricevere diverse personalità. Tra i partecipanti previsti spiccano alcuni giocatori del FC Barcelona, noti fan del cantante, che non vogliono perdersi il fenomeno che consolida la sua popolarità internazionale.

Bad Bunny performing on stage at Palau Sant Jordi, Barcelona, massive crowd of fans dancing and perreo, backstage area La Casita decorated with neon lights and urban art, FC Barcelona players in casual streetwear arriving through a VIP entrance, smartphones recording the concert, stage lighting rigs with moving spotlights, smoke machines, sound mixing consoles visible, cinematic concert photography style, photorealistic render, dynamic action during the performance, high-energy atmosphere, deep blues and purples with golden stage lights, ultra-detailed crowd and equipment, dramatic wide-angle perspective

La logistica tecnica de La Casita e lo streaming in diretta 🎤

Il dispiegamento tecnico del tour include un sistema audio L-Acoustics K2 con 64 moduli, illuminazione robotica di alta gamma e schermi LED da 10 mm di passo che coprono 360 gradi del palco. La Casita funge da studio portatile di trasmissione, equipaggiato con router 5G e codificatori Haivision per lo streaming a bassa latenza. Gli ospiti possono interagire in diretta con l'artista tramite microfoni Shure Axient Digital, mentre un team di 12 ingegneri gestisce il mix in tempo reale da una console DiGiCo SD7.

La Casita, il palco VIP dove tutti vogliono essere compari 🍹

Mentre i comuni mortali pagano 150 euro per vedere Bad Bunny da lontano, i calciatori del Barça entreranno dalla porta sul retro a La Casita, dove l'artista li aspetta con mojito e un fotografo ufficiale. Si vocifera che il team tecnico abbia installato un sensore del livello di alcol all'ingresso per evitare che qualche giocatore si entusiasmi e finisca per cantare Despacito sul palco. Almeno, se Pedri si addormenta al prossimo allenamento, sapremo già la causa.