ArcBrush: un editor di immagini a nodi che sfida Photoshop

07 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Il motion designer Albert Omoss ha lanciato ArcBrush 1.0, un editor di texture e immagini gratuito basato su nodi. Rivolto ad artisti di giochi, illustratori e concept designer, lo strumento consente di generare varianti di design, elaborare texture e modificare con un flusso non distruttivo accelerato dalla GPU. Disponibile per Windows e macOS, include 75 nodi per trasformare immagini, regolare colori, applicare maschere o convertire immagini in mappe normali. Supporta formati come PNG, JPEG, WebP, TGA, BMP e SVG, ma non OpenEXR.

Un designer crea texture in ArcBrush, con nodi collegati e anteprima GPU, sfidando Photoshop.

Accelerazione GPU e 75 nodi per flussi complessi 🚀

ArcBrush utilizza OpenGL e OpenCV per accelerare l'elaborazione tramite GPU, consentendo di lavorare con immagini in tempo reale senza degradare le prestazioni. Tra i suoi nodi spiccano funzioni per impacchettare sprite, generare mappe normali da immagini piatte e applicare maschere complesse. Il sistema a nodi permette di collegare le operazioni in modo visivo, simile a strumenti come Blender o Substance Designer, ma con un approccio più leggero e accessibile. L'assenza di supporto per OpenEXR ne limita l'uso in progetti ad alto range dinamico, sebbene copra la maggior parte dei formati standard.

Photoshop, trema: arriva un rivale che non chiede abbonamento 💥

Albert Omoss ha creato ArcBrush come alternativa a Photoshop, ma senza l'abbonamento mensile che pesa sul portafoglio. Certo, ha 75 nodi, ma a volte ci si chiede se non ce ne vorrebbero altri 75 per non dover tornare alla vecchia e fidata gestione dei livelli. Nel frattempo, gli artisti possono impacchettare sprite e generare mappe normali senza che il programma si lamenti per mancanza di memoria. Certo, se hai bisogno di OpenEXR, dovrai aspettare la versione 2.0 o rassegnarti a usare un altro editor.