Il Gran Premio del Canada si è trasformato in un incubo per Fernando Alonso. Dolori intensi provocati da un sedile mal regolato, sommati alla mancanza di ritmo dell'Aston Martin, hanno costretto la squadra a fermarlo al giro 23 per evitare un infortunio in vista di Monaco. Ciò che ha frustrato di più l'asturiano non è stato il ritiro, ma la prestazione della monoposto, che spera migliori progressivamente fino all'estate.
Il sedile perfetto non esiste, ma quello dell'Aston Martin rasenta il sabotaggio 🏎️
La regolazione del sedile è fondamentale in F1. Un millimetro di differenza può generare attriti insopportabili nella zona lombare e nell'anca. Nel caso di Alonso, il problema è stato così grave che il dolore è diventato invalidante. Aston Martin sta già lavorando a un nuovo calco, ma l'incidente evidenzia fallimenti nei processi di personalizzazione. La squadra deve rivedere il suo protocollo di ergonomia se non vuole che il pilota arrivi distrutto alle prossime gare.
Il sedile faceva così male che Alonso ha preferito guardare la gara dal divano 🛋️
Alonso ha sofferto di tutto nella sua carriera: motori esplosivi, strategie fallimentari e persino un prosciutto in pista. Ma che un sedile mal fatto lo costringa al ritiro è una novità. La cosa peggiore è che non ha nemmeno potuto dare la colpa alla safety car o a un contatto. Questa volta il nemico era sotto il suo fondoschiena. Se in Aston Martin non trovano presto un cuscino decente, il prossimo passo sarà chiedere un poggiapiedi dell'Ikea.