Venticinque anni del Caneló 2001: Tomeu Caldentey festeggia in grande a sa Coma

06 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Il 3 maggio scorso, lo chef maiorchino Tomeu Caldentey ha celebrato il quarto di secolo del suo piatto forte, il Caneló 2001, con una festa aperta al pubblico nel suo ristorante di sa Coma. La Caneló Party ha distribuito oltre 1.000 porzioni gratuite dell'emblematico piatto, accompagnate da salumi, pani artigianali e torte, il tutto allietato da musica dal vivo. Un esempio di generosità gastronomica che ha riunito vicini e curiosi.

Lo chef Tomeu Caldentey serve il Caneló 2001 a sa Coma, con una folla festante e musica dal vivo.

La cucina di precisione dietro un cannellone storico 🍽️

Il Caneló 2001 non è un cannellone comune. La sua preparazione richiede un processo tecnico che va oltre il classico ripieno. Caldentey applica tecniche di gelificazione ed emulsione per ottenere una texture avvolgente che mantiene la struttura senza ammorbidirsi. La salsa, un fondo scuro ridotto con precisione, viene stabilizzata con agenti naturali per evitare separazioni. Il risultato è un piatto che, nonostante la sua apparente semplicità, richiede un controllo rigoroso delle temperature e dei tempi di cottura. Un esempio di sviluppo culinario che è invecchiato senza perdere la sua attualità.

Mille porzioni gratis e nessuno ha chiesto la ricetta (o forse sì) 🤔

Che uno chef regali 1.000 porzioni del suo piatto più famoso sembra generosità, ma è anche una mossa da maestro. I partecipanti hanno divorato il Caneló 2001 mentre la band suonava, e nessuno ha chiesto gli ingredienti segreti. Sicuramente qualcuno ha cercato di indovinare il punto esatto di gelatina tra un boccone e l'altro. Quello che non sanno è che replicare quella texture a casa richiede più pazienza di un tutorial su YouTube. Alla fine, Caldentey è tornato a casa con la soddisfazione di aver svuotato la dispensa e riempito l'ego.