Il Drac de na Coca: dalla leggenda al modello 3D

Pubblicato il 09 March 2026 | Tradotto dallo spagnolo

In un angolo del casco antico di Palma, una figura di ottone rappresenta il leggendario Drac de na Coca. Questa creatura, che secondo la tradizione medievale terrorizzò la città, risulta essere un coccodrillo reale che abitò nelle fognature. Questa transizione da mito urbano a elemento patrimoniale tangibile è un caso perfetto per l'archeologia digitale, dove la tecnologia 3D agisce come ponte tra la narrazione orale e la preservazione materiale, permettendo di documentare e analizzare strati di storia culturale.

Modelo 3D detallado del Drac de na Coca, una escultura de latón con forma de cocodrilo, sobre un fondo de textura de piedra antigua.

Tecniche di documentazione 3D per il patrimonio intangibile 🗿

La documentazione di questo patrimonio inizia con la fotogrammetria o la scansione laser della figura attuale di ottone, generando un modello 3D preciso e texturizzato. Parallelamente, si può modellare la topografia storica del quartiere e ricreare l'ambiente urbano medievale. L'integrazione di entrambi gli elementi in un ambiente virtuale permette di visualizzare l'evoluzione del luogo e della leggenda. Questa ricostruzione digitale non solo archivia lo stato attuale, ma posibilita simulare ipotesi, come la presunta tana dell'animale o la sua dimensione stimata, arricchendo l'analisi storica con un livello di interpretazione scientifica e divulgativa.

Oltre il modello: narrazione immersiva 🕹️

Il vero valore di questo processo trascende la mera replica digitale. Contestualizzando il modello in un ambiente ricostruito, si crea uno strumento narrativo potente. Si può sviluppare un'esperienza interattiva che guidi l'utente attraverso la leggenda, fondendo il dato archeologico con il racconto orale. Così, la tecnologia 3D si converte in uno strumento per salvaguardare la memoria collettiva, dando forma digitale agli echi di un passato che ancora sussurra negli angoli della città.

Come si integrano le tecniche di fotogrammetria e modellazione 3D con la ricerca storica per validare e diffondere una leggenda patrimoniale come quella del Drac de na Coca?

(PD: Se scavi in un sito archeologico e trovi una USB, non collegarla: potrebbe essere malware dei romani.)