Honda ammette la gravità dei suoi guasti dopo il nuovo doppio abbandono in Cina

Pubblicato il 15 March 2026 | Tradotto dallo spagnolo

Il Gran Premio di Cina ha messo in luce la profonda crisi di affidabilità di Honda. Dopo il doppio abbandono di Aston Martin, il capo ingegnere Shintaro Orihara ha ammesso senza mezzi termini che non c'è giustificazione per il povero rendimento. Sebbene il motore abbia completato più chilometri rispetto alle gare precedenti, i guasti sono stati decisivi: Stroll per un problema elettrico e Alonso per vibrazioni estreme. Orihara ha confermato che queste vibrazioni sono un problema critico da risolvere.

Un motor Honda roto en el suelo del pit-lane, con ingenieros de Aston Martin analizando componentes dañados y caras de frustración.

La lotta tecnica contro le vibrazioni e i guasti elettrici 🔧

Il team tecnico di Honda si trova di fronte a due fronti chiari. Il primo sono le vibrazioni eccessive, un problema che secondo Orihara persiste e degrada le prestazioni e l'affidabilità dell'insieme motore- telaio. Il secondo è l'indagine sulla causa radice del guasto nel sistema di batteria che ha costretto Stroll al ritiro. Il dato rivelatore è che la vettura non è riuscita a completare più di 33 giri consecutivi in gara, un indizio che i problemi sono strutturali e non incidenti isolati.

Honda e Aston Martin: un matrimonio che salta per aria (e per le vibrazioni) 💥

L'alleanza sognata si sta trasformando in un déjà vu da incubo. Se con McLaren nel 2015 il progetto sembrava un disco rayado, ora con Aston Martin suona come un martello perforatore. I piloti non hanno bisogno di telemetria per sentire il problema, gli arriva gratis dal volante e dal sedile. Sembra che il vero modo quali di Honda sia far partire l'auto la domenica. Vedremo se nelle prossime gare riusciranno a far completare al motore più giri di una conferenza stampa che giustifica i guasti.