CATACS: Iniziativa per standardizzare le prove di corrosione nella stampa 3D metallica

Pubblicato il 16 March 2026 | Tradotto dallo spagnolo

America Makes e il NCDMM hanno lanciato il programma CATACS, supportato da 1,3 milioni di dollari del Dipartimento della Difesa. L'obiettivo è affrontare una lacuna nella fabbricazione additiva del metallo: l'assenza di protocolli standardizzati per valutare la corrosione in componenti critici per la difesa. Il focus sarà su due ambienti esigenti: alta temperatura e sistemi di gestione termica.

Un tecnico esamina con una lente d'ingrandimento un pezzo metallico stampato in 3D, esposto a un ambiente di corrosione controllato in un laboratorio.

Focus sulla corrosione ad alta temperatura e gestione termica 🔬

L'iniziativa si concentrerà sullo sviluppo di metodi di prova riproducibili per due scenari chiave. Il primo è la corrosione in condizioni di alta temperatura, comune in motori e turbine. Il secondo sono i sistemi di gestione termica, dove l'interazione tra refrigeranti e metalli stampati può generare usura. Stabilire questi standard è necessario per prevedere la durata utile e garantire l'affidabilità in applicazioni dove il guasto non è un'opzione.

Perché la ruggine non è un colore mimetico accettabile ⚠️

Immagina di consegnare un componente critico per un sistema di difesa e che il rapporto tecnico dica: presenta una finitura ruggine avant-garde non specificata nei disegni. Senza standard di prova, è un po' come fidarsi che la tua auto antica non si disintegrerà perché sembra a posto. CATACS cerca di evitare quell'approccio artigianale al deterioramento, sostituendo l'a occhio con dati. D'altronde, in questo settore, ciò che arrugginisce, si perde.