Fernando Alonso ha dipinto un panorama complesso per Aston Martin all'inizio della stagione 2026. Il pilota spagnolo indica che il principale ostacolo immediato è la mancanza di affidabilità dell'AMR26, causata da forti vibrazioni nell'unità di potenza Honda. Questo problema impedisce di completare distanze di gara e colpisce fisicamente i piloti, compromettendo lo sviluppo.
Il dilemma tecnico: dare priorità al motore frena lo sviluppo del telaio 🛠️
La gravità dei problemi con il motore Honda ha costretto Aston Martin a deviare risorse di ingegneria per assistere il produttore giapponese. Questa riallocazione frena lo sviluppo in aree critiche come l'aerodinamica e l'evoluzione del telaio. Alonso conferma che, anche risolta l'affidabilità, il team continuerà ad avere un deficit di potenza. La soluzione integrale richiede mesi di lavoro, creando un ritardo strutturale difficile da recuperare a breve termine.
Piano 2026: prima resistere alla vibrazione, poi pensare a vincere 🏁
Il percorso tracciato da Aston Martin ha due fasi chiare. La prima, e più intensa, consiste nel far sì che i piloti imparino a convivere con vibrazioni che trasformano ogni giro in una sessione di whole-body vibration. La seconda fase, che arriverà quando riusciranno a vedere la pista senza visione offuscata, sarà tentare di far andare l'auto, ormai affidabile, un po' più veloce. Un approccio passo dopo passo, dove il primo passo è non smontarsi lungo la strada.