Adobe ha acordato di pagare 150 milioni di dollari per risolvere una causa del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. La causa, presentata nel 2024, accusava l'azienda di non informare chiaramente sui impegni annuali e sulle penali per cancellazione nei suoi piani. Adobe nega qualsiasi irregolarità.
La chiarezza nei termini come requisito di design UX 💡
Questo caso sottolinea l'importanza tecnica della trasparenza nei flussi utente critici, come la registrazione e la cancellazione. Un design UX che nasconda termini o complichi un processo di uscita può avere conseguenze legali. Per gli sviluppatori, è un promemoria che l'architettura dell'informazione e il copywriting devono dare priorità alla comprensione dell'utente rispetto alla conversione a tutti i costi.
L'abbonamento eterno: un amore che non si può cancellare 😅
Con questo accordo, Adobe dimostra che il vero contratto annuale non era quello dell'utente, ma quello che hanno firmato loro stessi con il Dipartimento di Giustizia. Per soli 75 milioni in servizi, i clienti colpiti potranno godere di un periodo di relazione sana e senza sorprese. Questo sì, speriamo che i nuovi termini siano più facili da capire che disinstallare Flash Player.