L'azienda Addiguru, specializzata in monitoraggio multisensore per la fabbricazione additiva dei metalli, ha stabilito diverse collaborazioni. Insieme a partner come Apex Additive Technologies, Renishaw e il Centro di Fabbricazione Avanzata dell'Università di Bolton, cercano di perfezionare la rilevazione dei difetti durante il processo di stampa. L'obiettivo è analizzare dati ottici, termici e di macchina per aumentare l'affidabilità e ridurre la necessità di costose ispezioni successive.
Integrazione di dati multisensore per una rilevazione precoce 🔍
La piattaforma di Addiguru integra dati di più sensori in tempo reale. In un test di riferimento, il sistema ha mostrato una precisione del 96% nell'identificazione precoce delle anomalie. La collaborazione con Apex e Renishaw si concentra sull'integrare questo software con sistemi di fabbricazione per correlare diversi flussi di dati. Un'altra alleanza con AMS indaga l'applicazione in sistemi multi-laser per serie lunghe, al fine di ottimizzare i parametri e assicurare la ripetibilità in produzione.
Addio alla scoperta a sorpresa post-stampa 😮
Sembra che l'epoca di trovare difetti nascosti solo dopo ore di stampa e costosi scansioni stia volgendo al termine. Con questo approccio, la macchina potrebbe avvisarti di un problema quasi istantaneamente, come un copilota molto pignolo. Forse presto rimpiangeremo quell'emozione spensierata all'avvio di un lavoro lungo, seguita dalla classica delusione nel vedere il risultato. Un passo in più verso l'eliminazione del dramma dalla stampa 3D industriale.