Lo studio Shift Up, creatore di Stellar Blade, ha annunciato che il suo prossimo gioco, Blood Rain, dà priorità al buon funzionamento su console e PC attuali senza bisogno di componenti costosi. Il suo direttore, Hyung-Tae Kim, ha dichiarato che esiste un limite al progresso basato sul prezzo. Tuttavia, dietro questa apparente umiltà si nasconde una strategia di marketing per posizionarsi come studio del popolo, quando in realtà Blood Rain utilizzerà Unreal Engine 4, un motore che non è più di ultima generazione.
Unreal Engine 4: la scusa tecnologica di Shift Up 🎮
Il motore grafico di Blood Rain è lo stesso Unreal Engine 4 che ha alimentato Stellar Blade. Questa non è una decisione virtuosa, ma una necessità. Shift Up non ha il budget per ottimizzare per hardware di fascia alta né per licenziare Unreal Engine 5. Mentre titoli come Cyberpunk 2077 o Alan Wake 2 richiedono schede grafiche da 1.000 euro per offrire esperienze impossibili su console vecchie, Shift Up si rifugia in un limite del progresso che è, in realtà, una scusa per non investire in tecnologia avanzata.
Umiltà di marca bianca: 70 euro e senza regali 💸
Il cittadino applaude la presunta umiltà di Shift Up, ma Blood Rain costerà 70 euro, come i giochi che critica. Il direttore dice che non bisogna esigere hardware costoso, ma il suo gioco non potrà competere visivamente con i prossimi titoli di Sony o Microsoft. È come se un ristorante con menù del giorno si vantasse di non far pagare il pesce, ma poi ti servisse pesce congelato e ti facesse pagare lo stesso prezzo di un piatto di rombo selvaggio. L'accessibilità non è una virtù quando è dovuta a mancanza di ambizione.