Cooler Master ha presentato al Computex 2026 un radiatore da 360 mm in grado di raffreddare simultaneamente il processore e la scheda grafica, con una capacità di dissipazione di 2.000 watt. Una singola unità per gestire tutto il calore del PC. L'ingegneria è impressionante, ma la domanda è: chi ha bisogno di dissipare 2.000 watt in un computer domestico? La risposta è quasi nessuno.
Lo sviluppo tecnico dietro il mostro termico 🔥
Il sistema integra un blocco di rame di grande superficie che si collega direttamente all'IHS del processore e al dissipatore della scheda grafica tramite un circuito a liquido chiuso. Le cifre sono elevate: 2.000 watt di TDP combinato, uno spessore di 45 mm nel radiatore e ventole che girano a 2.500 RPM. Cooler Master assicura che può mantenere le temperature sotto controllo anche in carichi di lavoro estremi, sebbene le dimensioni del telaio necessarie per ospitarlo limitino il suo utilizzo a torri formato XXL.
Il nuovo termoconvettore da scrivania con RGB 💡
L'industria vive vendendo prestazioni che non si usano e raffreddamento che non serve. I giocatori compreranno questo radiatore perché è nuovo, perché è estremo e perché sui forum diranno che il loro processore non supera i 60 gradi. Cooler Master produce soluzioni per problemi che loro stessi creano: processori sempre più caldi e schede grafiche che sembrano termoconvettori. Se vuoi un PC silenzioso e freddo, abbassa la frequenza e alza il buon senso. Questo non ha bisogno di un radiatore da 360 mm, ha bisogno di smettere di comprare ciò di cui non hai bisogno. E questo, nessun produttore lo applaudirà.