Peugeot ha riconosciuto pubblicamente i difetti del motore PureTech, che colpiscono mezzo milione di auto in Spagna. Cinghie di distribuzione che si degradano, consumo eccessivo di olio e guasti che costano migliaia di euro. La marca chiede scusa, ma i risarcimenti non arrivano e le officine continuano a far pagare chi ha riposto fiducia nel prodotto.
Catena invece di cinghia: la soluzione tecnica arrivata tardi 🔧
Il nuovo motore Turbo 100 sostituisce la cinghia di distribuzione a bagno d'olio con una catena più resistente. Un cambiamento che risolve l'usura prematura e la rottura del sistema. Tuttavia, questa correzione arriva dopo anni di guasti documentati. Gli ingegneri conoscevano il problema, le concessionarie lo sapevano, e i conducenti hanno sostenuto riparazioni che non erano frutto dell'uso, ma di una progettazione carente.
Scusa, ma paga tu: la nuova campagna di Peugeot 💸
La marca chiede scusa, ma non offre revisioni gratuite né rimborsi. Nel frattempo, i conducenti cambiano le cinghie ogni 40.000 chilometri e pregano che l'olio non finisca prima di arrivare in officina. Tranquilli, il nuovo motore funziona. Quello che comprano ora, naturalmente. Quello che hanno già pagato, quello è un problema loro. Come dice il proverbio: chiedere scusa è da saggi; pagare il conto, da illusi 😅.