Pedro Acosta ha firmato con Ducati per occupare il sedile di Bagnaia nel 2027 e 2028, formando un duo con Marc Márquez. Il pilota murciano assicura che non teme la rivalità, ma apprezza l'opportunità di imparare dal campione più esperto. Per il tifoso, questo significa gare al calor rosso e una squadra con due talenti che promettono forti emozioni in ogni curva.
L'ingegneria di Ducati di fronte a una sfida ad alta tensione 🏍️
Ducati dovrà regolare la sua Desmosedici per bilanciare due stili opposti: la precisione chirurgica di Márquez e l'esplosività di Acosta. Gli ingegneri di Borgo Panigale lavorano su un'elettronica più flessibile e un telaio che permetta di adattarsi a entrambi i piloti senza sacrificare le prestazioni. La gestione degli pneumatici e lo sviluppo del motore saranno fondamentali per evitare che uno domini sull'altro, mantenendo la competitività della squadra nel campionato.
Bagnaia se ne va, ma lascia la porta aperta nel caso torni 🔥
Mentre Acosta arriva con l'entusiasmo di un bambino in un negozio di caramelle, Bagnaia fa le valigie e, secondo fonti del paddock, ha già chiesto il numero di telefono della direttrice delle risorse umane nel caso Ducati decida di riassumerlo nel 2029. In fondo, nel motociclismo non si dice mai addio, solo arrivederci, e ancor più quando chi se ne va ha due titoli sotto il braccio e un sorriso da poker.