Un team internazionale di scienziati è riuscito a leggere un papiro di Ercolano carbonizzato dall'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. utilizzando l'intelligenza artificiale e scanner ad alta risoluzione. Il testo, rimasto illeggibile per quasi due millenni, contiene riflessioni su etica e comportamento umano. Questo progresso dimostra che tecnologie non invasive possono recuperare documenti antichi senza danneggiarli.
Scanner 3D e algoritmi rivelano testi nascosti 🏛️
Il processo ha combinato la tomografia a raggi X di sincrotrone con modelli di IA addestrati per rilevare tracce di inchiostro su superfici carbonizzate. I rotoli, troppo fragili per essere srotolati, sono stati scansionati in strati submillimetrici. Gli algoritmi hanno identificato modelli di scrittura greca nelle immagini 3D, ricostruendo frasi complete. Il metodo apre la strada alla lettura di centinaia di papiri simili senza manipolazione fisica, un cambiamento radicale rispetto alle tecniche precedenti che distruggevano i documenti.
Filosofi antichi, ora influencer postumi 😅
Mentre gli scienziati festeggiano, i filosofi greci devono agitarsi nelle loro urne: dopo 2.000 anni di silenzio, le loro riflessioni sulla pigrizia o l'ambizione umana appaiono sui social media come meme. La cosa più ironica è che usiamo l'intelligenza artificiale per leggere tipi che discutevano se la tecnologia corrompesse l'anima. Almeno ora sappiamo che già allora si lamentavano dei giovani.