Foro3D si addentra in Halo: Campaign Evolved, un remake del classico di Bungie che punta sulla nostalgia piuttosto che sull'innovazione. Con grafica rinnovata in Unreal Engine 5, il titolo mantiene il gameplay originale senza aggiungere nuove meccaniche. Per i veterani, è un viaggio visivo; per i novizi, un'opportunità di giocare come nel 2001. Il prezzo di 50 dollari solleva dubbi sul suo reale valore.
Unreal Engine 5 lucida l'armatura senza cambiare la corazza 🛡️
Il salto tecnico è notevole: illuminazione globale Lumen, geometria Nanite e texture in 4K trasformano l'anello di Halo. Tuttavia, il motore non altera la fisica né l'intelligenza artificiale originale. I colpi del fucile d'assalto rimangono imprecisi a media distanza, e i Flood mantengono il loro comportamento erratico. Il risultato è un gioco che sembra moderno ma si sente come un titolo del 2001. Il frame rate è stabile sulle console di nuova generazione, anche se su PC richiede hardware recente per raggiungere 60 FPS costanti.
50 euro per vedere lo stesso paesaggio con più poligoni 💸
Pagare 50 dollari per un gioco che hai già comprato nel 2001, 2011 e 2014 ha il suo perché. È come ordinare una pizza con gli stessi ingredienti ma in una scatola più bella. I puristi applaudiranno che non abbiano toccato la fisica del warthog, che continua a ribaltarsi alla prima curva. Per il resto, forse è meglio aspettare che scenda di prezzo o ricordare che la nostalgia non ha IVA. Almeno i Grunt sono ancora patetici come sempre.