Il gruppo Khronos ha lanciato glTF 2.1, un aggiornamento dello standard che promette di cambiare il modo in cui gestiamo scene 3D complesse. Ora supporta file fino a 64 GB, include miniature senza necessità di un renderizzatore e migliora l'organizzazione dei dati. Per l'utente comune, questo si traduce in videogiochi e simulazioni che caricano più velocemente e con una migliore qualità grafica sui dispositivi di uso quotidiano.
Novità tecniche: miniature dirette e file di grandi dimensioni 🚀
La versione 2.1 introduce due cambiamenti chiave: la generazione di miniature direttamente nel file, eliminando la dipendenza da un renderizzatore esterno, e un sistema di frammentazione che consente di gestire file fino a 64 GB senza saturare la memoria. Ciò facilita il lavoro con scene massive, come città digitalizzate o prototipi industriali, permettendo caricamenti progressivi e un'organizzazione più efficiente delle risorse.
Ora il tuo PC non chiederà più un riscatto per aprire un modello 3D 😅
Finalmente, gli sviluppatori hanno ascoltato le nostre suppliche. Non sarà più necessario avere un computer della NASA per visualizzare in anteprima un modello 3D senza che la ventola sembri un decollo spaziale. Con le miniature integrate, potrai vedere se quell'asset è una sedia o un triceratopo senza aprire il programma e aspettare cinque minuti. E con i 64 GB, gli architetti potranno inserire un'intera città senza che il software si prenda un caffè. Progresso, signori. 🎉