La FIA e la Formula 1 hanno confermato modifiche al regolamento dei motori per il 2027 e il 2028. L'equilibrio tra il motore a combustione e la parte elettrica passerà da una ripartizione 50/50 a un 60/40. Questa modifica mira a dare più potenza al motore termico, migliorando la gestione dell'energia in curva e generando gare più dinamiche.
Più combustione, meno batteria per maggiori prestazioni 🏎️
Il cambiamento implica che la potenza del motore a combustione interna aumenterà del 10% rispetto all'attuale ripartizione. Gli ingegneri dovranno riprogettare le strategie di recupero energetico, dando priorità all'erogazione nelle fasi di accelerazione. Ci si aspetta che i piloti possano attaccare di più nelle curve lente senza dipendere tanto dalla carica della batteria, il che potrebbe ridurre la differenza di prestazioni tra i giri di qualifica e quelli di gara.
Addio alla modalità risparmio, benvenuto il rombo 🔊
Ora che la FIA ha detto di volere più motore termico, gli ingegneri si sfregano le mani. Meno tempo a pensare a come gestire la batteria e più a come far suonare il V6 come un V10. O almeno che non sembri un aspirapolvere. I puristi applaudono, anche se i vicini dei circuiti stanno già cercando tappi per le orecchie. In fondo, se le gare devono essere più dinamiche, almeno che si sentano.