Esplosione del New Glenn ritarda Blue Origin nella corsa spaziale

08 June 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Il 28 maggio 2026, il razzo New Glenn di Blue Origin è esploso durante un test, danneggiando gravemente la sua piattaforma di lancio. L'incidente rappresenta un duro colpo per l'azienda di Jeff Bezos, non solo per il costo del veicolo perso e delle riparazioni, ma perché ritarda il suo ingresso nel mercato commerciale proprio quando c'è più bisogno di concorrenza nei confronti di SpaceX.

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Un incidente che frena la concorrenza e rende lo spazio più costoso 🚀

Questo incidente rallenta lo sviluppo tecnologico spaziale e riduce le opzioni per missioni scientifiche e di telecomunicazioni. Senza un secondo operatore affidabile, i prezzi dei lanci potrebbero aumentare. Inoltre, la dispersione di detriti e carburanti genera rischi ambientali. Blue Origin aveva già un ritmo lento, e questo contrattempo rafforza la percezione di una minore affidabilità, che potrebbe allontanare potenziali clienti.

Bezos accende la miccia, ma il razzo si spegne da solo 💥

Jeff Bezos promette da anni che New Glenn avrebbe rivoluzionato lo spazio. Il razzo, però, ha rivoluzionato qualcosa: la piattaforma di lancio, che ora necessita di una ristrutturazione completa. Nel frattempo, SpaceX continua a lanciare come se non ci fosse un domani. Almeno Blue Origin ha dimostrato che i suoi serbatoi di carburante sono infiammabili, cosa che già sapevamo ma che ora abbiamo per iscritto sotto forma di cratere.