È stato lanciato DXVK 3.0, uno strumento che traduce le chiamate grafiche da DirectX a Vulkan, permettendo di eseguire giochi Windows su Linux. Questa nuova versione promette di ridurre gli errori visivi e accelerare i tempi di caricamento. Per gli utenti di questo sistema, ciò si traduce nella possibilità di accedere a più titoli con prestazioni più stabili e meno crash durante la partita.
Ottimizzazione nella compilazione degli shader 🎮
L'aggiornamento si concentra sulla compilazione degli shader, un processo critico che spesso causava scatti o crash. DXVK 3.0 introduce un nuovo sistema di compilazione asincrona che riduce i blocchi a schermo. Inoltre, sono stati corretti errori in titoli come Cyberpunk 2077 e The Witcher 3, dove prima apparivano texture corrotte. Gli sviluppatori hanno anche migliorato il supporto per versioni precedenti di Vulkan, ampliando la compatibilità con hardware più modesto.
Addio alle patch, benvenuti ai pixel 🐧
Con DXVK 3.0, gli utenti Linux non dovranno più pregare San Tux affinché un gioco si avvii senza esplodere in un arcobaleno di colori. Ora, invece di passare ore a cercare soluzioni sui forum, potranno dedicare quel tempo a perdere partite online. Finalmente, coloro che hanno scelto Linux per sentirsi speciali potranno giocare a titoli recenti, anche se continueranno a non riuscire a installare Photoshop.