Un recente studio cinese ha criticato la NASA per aver pianificato un lander lunare con un solo motore, definendolo un rischio inutile. Tuttavia, l'analisi tralascia un dettaglio chiave: la NASA ha già scartato quel progetto. Nelle missioni Artemis, la navicella Orion si aggancerà in orbita lunare con i lander di SpaceX o Blue Origin, veicoli dotati di più motori per una maggiore ridondanza e sicurezza.
Artemis e la ridondanza dei motori multipli 🚀
Il piano attuale della NASA per Artemis III e IV utilizza lo Starship di SpaceX o il Blue Moon di Blue Origin come lander. Entrambi sono progettati con più motori: lo Starship ha sei Raptor nella sua fase di discesa, mentre il Blue Moon impiega diversi BE-7. Ciò elimina il rischio di un singolo punto di guasto. La critica cinese si basa su un concetto preliminare di anni fa, non sul progetto finale approvato. La sicurezza dell'allunaggio non è compromessa da questa confusione tecnica.
La Cina critica un fantasma lunare 🌕
È curioso che uno studio cinese si preoccupi così tanto di un lander che la NASA non utilizzerà nemmeno. È come criticare il motore di un'auto che non è mai stata costruita. Nel frattempo, gli ingegneri di SpaceX e Blue Origin stanno già testando i loro motori in Texas e Alabama. Forse il prossimo studio dovrebbe rivedere le specifiche attuali prima di allarmare la cittadinanza. L'unica sorpresa qui è che l'errore non sia stato rilevato prima di pubblicare il rapporto.