Capcom ha chiarito che i remake di Resident Evil 5 e 6 non sono nella sua tabella di marcia immediata. Secondo il leaker Dusk Golem, l'azienda preferisce concentrare i propri sforzi nel rivitalizzare titoli come Code: Veronica e Resident Evil 0. La decisione risponde alla difficoltà di adattare due capitoli che, nonostante il loro successo commerciale, presentano meccaniche e narrative molto ancorate alla loro epoca. I fan che speravano di seguire la scia del remake di Resident Evil 4 dovranno armarsi di pazienza. 🎮
La sfida tecnica di modernizzare due classici controversi 🛠️
Il principale ostacolo per Capcom è come trasporre agli standard attuali le meccaniche d'azione e cooperative di Resident Evil 5 e 6. Entrambi i titoli, a differenza dell'orrore survival dei primi, hanno puntato su un ritmo più frenetico e sequenze cinematografiche. Il motore RE Engine consente grafica di alto livello, ma riprogettare l'IA del compagno Sheva o le campagne intrecciate di RE6 comporta un costo di sviluppo considerevole. Inoltre, l'azienda teme di generare polemiche modificando elementi di una saga fortemente segnata dal canone e dalla nostalgia.
Capcom preferisce non scatenare il caos (di nuovo) 😅
Sembra che in Capcom abbiano deciso che la follia di RE5 e RE6 rimanga dov'è: nel passato. Insomma, preferiscono non infilarsi in una pozza d'olio bollente. Modernizzare Chris che schiaffeggia rocce o le acrobazie di Leon in RE6 sarebbe come cercare di mettere una cravatta a una scimmia: uno spettacolo, ma probabilmente un disastro. Quindi, mentre aspettiamo, possiamo dibattere se il prossimo remake di Code: Veronica riuscirà a farci dimenticare i tempi in cui gli zombie praticavano arti marziali.