Blender 5.2 è già disponibile in fase beta, segnando una pietra miliare come prima versione con supporto a lungo termine. Ciò significa aggiornamenti e correzioni per diversi anni, una funzionalità molto attesa dagli utenti. La beta include miglioramenti nella simulazione di capelli e tessuti, un rendering più veloce e l'integrazione di librerie di oggetti online per snellire il flusso di lavoro.
Novità tecniche: simulazione e prestazioni 🚀
Il nuovo sistema di simulazione capillare promette un controllo più preciso con meno nodi, mentre i tessuti rispondono con maggiore realismo a collisioni e gravità. Sul fronte grafico, il motore Cycles accelera i tempi di rendering grazie alle ottimizzazioni nel core della GPU. Inoltre, la funzione delle librerie online consente di trascinare gli asset direttamente dal web, riducendo la necessità di scaricare file manualmente. Il tutto con una base di codice stabilizzata per il supporto esteso.
La beta che promette di non bloccarsi (almeno fino alla versione 5.3) 😅
Finalmente, la beta di Blender 5.2 ci permette di simulare il pelo di uno yeti senza che il computer implori pietà, anche se a costo che le ventole suonino come un drone. La parte dei tessuti è buona, ma attenzione, perché se metti troppi strati, la tua GPU potrebbe decidere di prendersi una vacanza. E la cosa delle librerie online sembra ideale, finché non ti rendi conto che passi più tempo a cercare l'asset perfetto che a modellare. Ma vabbè, almeno avremo anni per lamentarci dei bug.