La novel·la visual yuri Black Lily’s Tale atterra su Nintendo Switch il 29 ottobre in Giappone a 4.378 yen. La storia segue una ragazza intrappolata in un loop temporale mentre affronta i suoi sentimenti romantici. L'edizione fisica e digitale include solo testo e audio in giapponese, senza supporto per altre lingue. I seguaci del genere che non padroneggiano la lingua dovranno cercare la versione PC per godersela in un'altra lingua.
Un lancio tecnico senza localizzazione all'orizzonte 🎮
Il titolo, sviluppato dallo studio indipendente noto per le sue visual in stile anime, gira sul motore Unity. Su Switch, funziona a 30 fotogrammi al secondo con risoluzione dinamica durante le scene. L'assenza di localizzazione è dovuta al fatto che il team è piccolo e non dispone di risorse per tradurre il testo in altre lingue. La versione PC, disponibile da prima su Steam, include invece patch di traduzione create da appassionati, rendendola l'opzione più accessibile per chi non legge il giapponese.
Il loop temporale si applica anche alle lingue 🔄
La protagonista rivive lo stesso giorno più e più volte, e i giocatori che non sanno il giapponese rivivranno la stessa frustrazione nel tentare di capire i dialoghi su Switch. È come se il loop temporale si fosse esteso alla localizzazione: sempre bloccati nello stesso punto, senza avanzare. Almeno su PC c'è speranza con le traduzioni della comunità, ma su console tocca aspettare un miracolo o imparare il giapponese guardando anime.