Audi ha presentato il nuovo SQ7, il SUV più potente della sua gamma, equipaggiato con un motore V8 biturbo da 4.0 litri che eroga 591 cavalli. Tuttavia, questa bestia meccanica sarà disponibile solo per il mercato statunitense. I clienti europei rimangono con la voglia di provare questo propulsore a otto cilindri, una decisione che risponde alle normative sulle emissioni e alla domanda locale.
Tecnologia sotto il cofano: il V8 che sfida le norme 🔧
Il blocco V8 biturbo eroga 591 CV e 800 Nm di coppia massima, abbinato a un cambio automatico a otto rapporti e alla trazione integrale Quattro. Audi dichiara un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi, cifre che lo collocano come rivale diretto della BMW X5 M e della Mercedes-AMG GLE 63. Le sospensioni pneumatiche adattive e il sistema di stabilizzazione attiva fanno parte dell'equipaggiamento di serie. Il motore include un sistema di disattivazione dei cilindri per ridurre i consumi in guida rilassata, anche se in Europa questo dettaglio non ha importanza perché non verrà venduto.
L'Europa si accontenta del motorino e di un caffè di consolazione ☕
Mentre gli americani godranno del rombo del V8 sulle loro strade infinite, noi europei dovremo accontentarci di versioni diesel o ibride plug-in. Audi sostiene che le emissioni e le tasse rendono l'SQ7 non sostenibile nel vecchio continente. Insomma, preferiscono evitare le multe e lasciarci con il dubbio di come suonerebbe quel motore in un tunnel di montagna. Almeno potremo vederlo su YouTube mentre paghiamo il caffè più caro del mondo.